Alla c.a. del Vs. Dr. Pompeo Locatelli,
Gentile Dottore,
gradirei una risposta certa ( magari con link da consultare ) alla seguente domanda:
“Cosa specifica la “maledetta” Direttiva Comunitaria sul Bail- in nel caso di fallimento di una Banca – per un Cliente , il quale sia :
– Titolare di un c.c. con liquidità – al momento , ed in generale – costantemente con MENO di 100.000 euro liquidi al momento del fallimento ,
– e di un Conto DEPOSITO TITOLI , di gran lunga superiore : diciamo 1 milione di euro, SEMPRE al momento del fallimento ?
Ed in base a quali valori unitari di ciascuno dei titoli in deposito , variabili giornalmente , si determinerà tale ammontare COLPIBILE , e con quale %uale di penalizzazione ( privilegiata , chirografaria , ecc ) ?
Aggiungo : ove l’ammomtare COLPIBILE desse luogo ad un qualunque possibile esproprio , come potrebbero la Banche FARE UN TALE PRELIEVO ? non certo dal conto corrente ( in quanto minore di 100.000 euro e quindi letteralmente “intoccabile ” ) ? : ed allora da una vendita di titoli depositati , ma di proprietà CERTA non della Banca ?
Credo che – ammaestrati da quel …. di Amato – ruberebbero in qualche altro modo, ma quale ? ”
Ritengo che l’unica risposta , ad oggi possibile , sia sapere quanto hanno in concreto fatto a CIPRO , anni fa.
E’ Lei in grado di ricostruirlo ?
La ringrazio di quanto vorrà fare per rispondermi ( e non si preoccupi del linguaggio della risposta che potrà essere tecnicistico finchè vuole ) : lo conosco, ma sono da troppi anni in pensione per ottenere i testi che Le chiedo , dei quali ho trovato estratti su internet , ma non chiari , nè tali da tranquillizzarmi.
Ancora grazie ; potrà – se lo preferisse – rispondermi anche via fono al 3289732447 , quando vorrà, oltre che via mail. Cordialmente
Dr. Ing. Raffaele Gaspari , Milano
Raffaele Gaspari says:
Alla c.a. del Vs. Dr. Pompeo Locatelli,
Gentile Dottore,
gradirei una risposta certa ( magari con link da consultare ) alla seguente domanda:
“Cosa specifica la “maledetta” Direttiva Comunitaria sul Bail- in nel caso di fallimento di una Banca – per un Cliente , il quale sia :
– Titolare di un c.c. con liquidità – al momento , ed in generale – costantemente con MENO di 100.000 euro liquidi al momento del fallimento ,
– e di un Conto DEPOSITO TITOLI , di gran lunga superiore : diciamo 1 milione di euro, SEMPRE al momento del fallimento ?
Ed in base a quali valori unitari di ciascuno dei titoli in deposito , variabili giornalmente , si determinerà tale ammontare COLPIBILE , e con quale %uale di penalizzazione ( privilegiata , chirografaria , ecc ) ?
Aggiungo : ove l’ammomtare COLPIBILE desse luogo ad un qualunque possibile esproprio , come potrebbero la Banche FARE UN TALE PRELIEVO ? non certo dal conto corrente ( in quanto minore di 100.000 euro e quindi letteralmente “intoccabile ” ) ? : ed allora da una vendita di titoli depositati , ma di proprietà CERTA non della Banca ?
Credo che – ammaestrati da quel …. di Amato – ruberebbero in qualche altro modo, ma quale ? ”
Ritengo che l’unica risposta , ad oggi possibile , sia sapere quanto hanno in concreto fatto a CIPRO , anni fa.
E’ Lei in grado di ricostruirlo ?
La ringrazio di quanto vorrà fare per rispondermi ( e non si preoccupi del linguaggio della risposta che potrà essere tecnicistico finchè vuole ) : lo conosco, ma sono da troppi anni in pensione per ottenere i testi che Le chiedo , dei quali ho trovato estratti su internet , ma non chiari , nè tali da tranquillizzarmi.
Ancora grazie ; potrà – se lo preferisse – rispondermi anche via fono al 3289732447 , quando vorrà, oltre che via mail. Cordialmente
Dr. Ing. Raffaele Gaspari , Milano